Contrariamente a quanto sostenuto dal giornalista francese sul numero di ottobre 2008 di Le monde diplomatique siamo persuasi non solo della legittimita’ dell’intervento americano in ambito finanziario attraverso il coordinamento denominato SWIFT ma siamo altresi’ persuasi che i limiti e gli errori-inevitabili e indiscutibili-connessi alla raccolta di informazioni sui soggetti terroristici non infici per nulla la credibilita’ complessiva della strategia americana.Analogamente,l’uso della tortura-giuridicamente motivata da Derhonitz-ricalca in modo legittimo il modello controinsurrezionale francese attuato in Algeria,legittimita’ che si spiega con il carattere di eccezionalita’ della guerra al terrorismo,eccezionalita’ allargata anche alla implementazione della discrezionalita’ delle intelligence civile e militare .Quanto alla collaborazione-fruttuosa-tra la Ddst el’intelligence statunitense a Guantanamo -contrariamente alla opinione di Bigot che sottolinea tutto il suo sconcerto-questa rientra nella normale routine collaborativa tra agenti operativi.
GAGLIANO GIUSEPPE